News

Ecco come abbonarsi a Disney+

PROFILI-DISNEY

Il funzionamento della piattaforma Disney+ è molto simile a quello di Netflix e affini. Per accedere alla piattaforma e guardare i contenuti, innanzitutto è necessario iscriversi al servizio e sottoscrivere l’abbonamento. Per farlo, basta accedere al sito web ufficiale e iscriversi. Il sistema chiede di inserire un indirizzo e-mail a cui inviare la conferma di attivazione. Dopo aver letto e autorizzato condizioni e termini del servizio, si sceglie la password.

Per terminare, occorre pagare l’abbonamento. In seguito, utilizzando le credenziali si può accedere alla piattaforma. La schermata principale mostra i diversi profili associati all’account: basta selezionare quello personale per accedere al catalogo e iniziare a guardare i contenuti.

L’interfaccia è molto semplice da usare. La struttura è simile a quella di Netflix: non esistono canali da vedere live, ma solo tipologie di contenuti tra cui scegliere. L’unica cosa in più di Disney + è la possibilità di scegliere tra cinque diverse sotto sezioni: Disney, Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic.

Come vederlo: i dispositivi disponibili

Disney + è compatibile con un’ampia gamma di dispositivi: dalla smart tv, al tablet e smartphone. Si potrà anche guardare in 4K con gli schermi dotati di questa risoluzione e grazie ad una connessione veloce.

Per usare Disney + da smartphone o tablet basta scaricare l’app, che è disponibile sia per Android, che per iOS o Amazon Fire Tablet. Se invece si dispone di un computer fisso o portatile, è possibile accedere alla piattaforma tramite il browser. È possibile sfruttare anche le console come gli ultimi modelli di PlayStation o Xbox One.

La compagnia ha rilasciato anche l’app per Android TV, quindi tutte le smart tv che usano questo sistema possono accedere a Disney +. Inoltre, l’applicazione è disponibile anche per gli smart TV LG con webOS e televisori Samsung Tizen, solo per i modelli dal 2016 in poi. Compatibilità anche con Apple TV (quarta generazione e successive) e Apple AirPlay.

Infine, chi non ha una smart tv può comunque collegare il proprio apparecchio ad un dispositivo di streaming compatibile, come una Chromecast. Insomma, guardare i contenuti non sarà certo un problema: i device che lo supportano sono davvero tanti.

Leggi anche

Fonte: Tecnologia.libero