Salute

Le creme, gli smalti e i trucchi scaduti fanno male? Cosa succede se si usano

Su quasi tutti i prodotti di bellezza, c’è un contenitore con una piccola scritta “6M,” “12M,” o “24M,” a seconda del prodotto. Indica quanto tempo hai dopo l’apertura per usare il prodotto prima che scada. Dovremmo tutti controllare i nostri prodotti nel caso in cui abbiamo delle cose scadute in giro.

Ma se nel caso hai ancora voglia di utilizzare un prodotto scaduto è meglio fare alcune riflessioni

Innanzitutto, è necessario ricordarci che i cosmetici non sono tutti uguali: sì, potranno avere gli stessi scopi, ma la presenza dell’acqua è il primo elemento al quale bisogna prestare molta attenzione; se infatti tra gli ingredienti, risulta essere al primo posto, allora è più probabile che durerà poco. Questo perché l’acqua non combatte la diffusione dei batteri.

In secondo luogo, è importante la confezione: usare creme dopo la scadenza non è sicuramente la scelta migliore, ma dipende anche dal vasetto nel quale questa è contenuta. Se infatti il dispenser isola la crema dal contatto con l’aria e la pelle, riuscirà a mantenere il prodotto intatto più a lungo, fino a 1 anno, contro i 6/9 mesi di un vasetto che non isola il cosmetico da corpi estranei. Sicuramente oggi le creme più in voga sono quelle bio, senza conservanti: sono proprio queste però le prime che scadono, proprio per i loro principi naturali e l’assenza di agenti chimici.

Quando buttare i trucchi

Per quanto riguarda poi il  fondotinta, una volta passato oltre un anno è meglio in ogni caso buttarlo; questo perché le sostanze che lo compongono potrebbero essersi ormai ossidate, provocando possibili irritazioni alla vostra pelle.

Blush, terre e ombretti hanno naturalmente una durata maggiore, grazie alla bassa percentuale d’acqua in loro contenuti. Possono resistere infatti fino a tre anni.

Stessa cosa vale per la matita per le labbra e quella per gli occhi: temperandola si elimina la parte consumata, sede di germi e batteri, potendola così utilizzare nuovamente anche a distanza di anni.

Principalmente invece per i cosmetici liquidi, come mascara, eye liner, ligloss e rossetti, si fa il discorso opposto a quelli in polvere: proprio per l’elevata concentrazione di acqua e sostanze emollienti, bisognerebbe sostituirli dopo soli 6 mesi.

Infine, arriviamo agli smalti. Anche se liquidi, grazie ai principi che li compongono, possono durare fino a 2 anni. Dopodiché è necessario cambiarli semplicemente perché impraticabili da applicare, visti i grumi e i componenti che si separano.

Meglio buttare via le cose scadute per evitare allergie

Il periodo che quindi viene segnato su ogni cosmetico è soggettivo: certo le case di produzione appongono delle scadenze brevi proprio per evitare ogni sorta di problema allergico che potrebbe insorgere, ma ciò non vuol dire che bisogna seguire per forza alla lettera quel periodo specifico.

Questo perché a volte basta effettuare un test sensoriale per capire da soli se i cosmetici sono scaduti e quindi da buttare, oppure no. L’odore prima di tutto vi dovrebbe far capire con cosa avete a che fare, seguito dal colore e dalla consistenza. Questi sono i principali fattori che determinano o no la salute di un cosmetico.