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Significato delle canzoni di Sanremo 2019

Significato delle canzoni di Sanremo 2019

La 69° edizione del Festival di Sanremo ormai è terminata, in giro si sentono le canzoni che hanno partecipato alla kermesse. In radio, in televisione, per strada ascoltiamo questi magnifici brani, spesso cerchiamo di capire di cosa parlano; ecco allora che abbiamo raccolto il loro significato.

Mahmood con Soldi

Il tema principale del brano è l’interesse economico che si cela dietro ad un rapporto apparentemente sincero. Testo duro e ironico in cui è protagonista una figura paterna concentrata più sui soldi che sull’affetto.

Ultimo con I tuoi particolari

Ultimo canta quel momento, dopo la fine di una storia, in cui ci si deve allontanare dalle proprie abitudini, come quella di apparecchiare per due. La sua è una ballata malinconica che diventa una sorta di invocazione a Dio: ci vorrebbero nuove parole per descrivere questo amore.

Il volo con Musica che resta

Il testo parla della forza di una canzone a tutto e di rimanere nei ricordi, l’amore può finire ma la musica non smetterà mai di restare nel cuore. Un’opera pop dai suoni moderni firmata anche da Gianna Nannini. E’ una storia positiva fatta di amori che nascono come germogli e si guardano con fiducia.

Loredana Bertè con Cosa ti aspetti da me

Una canzone cucita sulla personalità della sua interprete eseguita con rabbiosa energia. Esprime sfrontatezza, rabbia, delusione verso una relazione difficile ma anche la fiducia che si ripone nelle avventure in cui crede moltissimo.

Simone Cristicchi con Abbi cura di me

Questo brano vuole essere una preghiera per l’amore universale. Una dichiarazione di fragilità, una richiesta di aiuto. Una canzone in cui viene esaltato l’estremo bisogno che abbiamo l’uno dell’altro, per completarci e per salvarci.

Daniele Silvestri con Argento vivo

Nel brano si parla di un adolescente che ha perso il contatto con la realtà e si sente in carcere da una vita. Un adolescente che si sente oppresso, non sono le sbarre di un riformatorio ad ingabbiarlo, ma una prigione mentale. Un testo per i giovanissimi e per i genitori che li osservano.

Irama con La ragazza con il cuore di latta

Linda porta il pacemaker ma il vero male è il padre che abusa di lei, però il suo cuore è forte e dice riscriverò l’amore con parole nuove. Una storia di violenza domestica che contiene un lampo di vita e la certezza che al brutto c’è sempre una fine.

Arisa con Mi sento bene

Un viaggio ottimista in un clima da musical, la voglia di leggerezza, il bisogno di scrollarsi di dosso dubbi e preoccupazioni, la necessità di dare il giusto peso alle cose. E’ un invito a godersi il presente e a sentirsi belli, ignorando l’inesorabile arrivo della fine.

Achille Lauro con Rolls Royce

La sua canzone non è rap e non è pop. Un rock’n’roll dei giorni nostri nel cui testo affiorano icone della musica e dell’arte che rappresentano il nostro mondo.

Enrico Nigiotti con Nonno Hollywood

Un senso di nostalgia pervade il brano che è metafora di un mondo perduto. Un nipote rimpiange il nonno che non c’è più, l’odore della campagna, le abitudini di un tempo.

BoomDaBash con Per un milione

Una musica felice che esprime l’importanza di saper apprezzare le piccole cose che poi tanto piccole non sono. Sono l’attesa per la nascita di un figlio o l’amore puro e giovane che non si scambia neanche per un milione.

Ghemon con Rose viola

In amore esiste anche la zona grigia, quelle delle difficoltà della vita di tutti i giorni. Ne parla questa canzone dall’impronta soul, un testo intriso di inquietudine e tolleranza che mette due anime a confronto sondando nello stato d’animo e la voglia di stare insieme, nonostante le curve e le salite.

Ex-Otago con Solo una canzone

La band genovese parlano di sentimenti che sfidano il tempo e l’età. Affrontano l’amore in modo particolare, non cantano l’inizio di un amore, quello esaltante, ma neanche la fine, quello del dolore, ma quella via di mezzo dove sei a metà della relazione e svanisce la complicità. Una canzone davvero riflessiva e matura che sembra dire che è difficile stare insieme 10 anni.

Motta con Dov’è l’Italia

Motta grida “Dov’è l’Italia amore mio, mi sono perso”, avverte un senso di spaesamento e disincanto e nota una mancanza di umanità e di educazione civile. Tra speranza e amore è la storia di chi immagina un sogno, lo costruisce e lo raggiunge per poi non riconoscerlo più.

Francesco Renga con Aspetto che torni

Ricordi di famiglia e la certezza di un nuovo amore in una canzone sugli affetti perduti e su quelli che si presentano. Un testo sulle nostre radici e sull’amore che attenua il dolore. Si parla di quel mare di sentimenti che abbiamo dentro e che ci accompagna nella vita.

Paola Turci con L’ultimo ostacolo

Un padre e una figlia avvertono vicina la fine, imposta dal tempo che passa, dalla vita che si consuma. Si respira la paura del distacco ma anche la fiducia nel futuro, viene cantata l’educazione ai sentimenti che solo un genitore sa dare.

The Zen Circus con L’amore è una dittatura

Protagonista della canzone un’umanità impaurita che si difende in un mondo complicato all’inverosimile, fatto di strade interrotte e incomunicabilità. La salvezza risiede nell’amore e nell’intesa tra gli esseri umani, mai spaventarsi di ciò che non si conosce, mai aver paura delle diversità.

Federica Carta e Shade con Senza farlo apposta

L’amore giovane, pieno di incertezza vissuto con la paura di sbagliare e di rimanere delusi ma consapevoli di imparare ogni giorno qualcosa. Una canzone che alterna ritmo e melodia, rap e ritornelli distesi, i ragazzi hanno problemi di cuore ma si tengono per mano con il loro tormentato amore.

Nek con Mi farò trovare pronto

Il brano parla di una rivoluzione interiore ovvero dell’energia più forte che un essere umano possa trovare. Ispirandosi alle parole di Jorge Luis Borges, Nek afferma che nessun film d’autore, nessuna poesia e nessuna canzone può arrivare all’altezza dell’amore.

Negrita con I ragazzi stanno bene

E’ un messaggio di resistenza e di speranza. I ragazzi stanno bene e non smettono di sognare un futuro migliore. Vogliono fare pace con questo mondo pieno di confini e vogliono combattere la gravità di un cielo che non ha pietà.

Patty Pravo e Briga con Un po’ come la vita

Due voci, due generazioni, riflettono ognuna con le proprie parole sul senso della vita e sulla necessità di guardare sempre con fiducia al proprio cammino. Entrambe provano a capire come si può illuminare il cuore e guardano al domani.

Anna Tatangelo con Le nostre anime di notte

La canzone parla di una coppia che ha smarrito la fiducia, riflette sulle possibilità che l’amore rinasca, tra molte difficoltà ma con la consapevolezza di avere risorse alle quali aggrapparsi. In amore bisogna sempre crederci, allontanarsi non è mai la fine.

Einar con Parole nuove

Il giovane cantante promette di riscrivere l’amore con parole nuove. Canta un amore adolescenziale, impaziente, di quelli puri e apparentemente intransigenti ma al primo dubbio si cambia, lo impone l’età.

Nino D’Angelo e Livio Cori con Un’altra luce

Un padre e un figlio si confrontano, un dialogo tra generazioni, l’una è preoccupata per ciò che lascia e l’altra accoglie con volontà quel che non va ed è pronta a porre rimedio. Un moderno e contaminato pop alla napoletana in cui si alternano senza soluzione di continuità italiano e dialetto.

Per leggere il testo delle canzoni clicca sul nome dell’artista.