Salute

Coppette mestruali e assorbenti: sono dannosi per salute e ambiente?

assorbenti

Sono moltissime le donne in Italia che hanno deciso di rinunciare agli assorbenti usa e getta perché oltre a dare una scarsa sensazione di igiene, producono molta spazzatura e consumare risorse. Stesso discorso, spesso vale anche per i tamponi: cresce invece con il tempo il fan club delle coppette mestruali, alternativa, in alcuni casi addirittura ecologica, agli sprechi sprechi (non si getta via e può durare per anni) ed è unanimemente considerata molto comoda, ma…c’è un ma.

Una nuova analisi del mensile tedesco Oko-test ha messo a confronto tamponi e coppette mestruali. Nello specifico sono stati analizzati 23 marchi di tamponi (alcuni dei quali ecologici) e 15 coppette mestruali; molti sono venduti anche in Italia e i risultati sono stati sorprendenti.

Esistono prodotti ecologici in entrambi gli schieramenti, anche se le coppette con una percentuale decisamente più alta: un terzo di quelle analizzate, hanno ottenuto il massimo dei voti. Pochissime quelle bocciate: la gran parte sono realizzate in silicone per uso medico. Anche i tamponi conquistano un’ottima percentuale di rendimento: solo due marche mostravano lievi difetti (una troppo morbida, l’altra troppo debole). Prestando poi attenzione al foglietto illustrativo: alcune coppette non riportavano correttamente le informazioni sugli effetti collaterali riscontrabili e quelli sui tamponi  erano carenti di alcune istruzioni per la manipolazione e l’igiene. Al contrario di quanto sarebbe stabilito da norma secondo l’associazione internazionale EDANA. E’ stato poi chiesto hai ricercatori se fossero meglio le coppette o i tamponi, la risposta è arrivata più democratica che mai: “Dipende!”

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Fonte: Greenstyle