Giornata degli abbracci contro il Blue Monday

Giornata degli abbracci contro il Blue Monday

Oggi 21 gennaio si festeggia la giornata mondiale degli abbracci, il “National Hug Day” quest’anno coincide con il lunedì più triste dell’anno, il “Blue Monday“.

Negli anni ottanta è stata ideata questa giornata, Hug Day, dal reverendo Kevin Zaborney a Clio (Michigan) e successivamente nel resto del mondo. Gli abbracci aiutano a stare meglio, rilasciano ormoni salutari come l’ossitocina, riducono i livelli di stress percepiti e misurati oggettivamente, fanno bene alla salute cardiovascolare, difendono dalle infezioni e aumentano la capacità di riconoscere le emozioni altrui di fedeltà e sincerità.

Ciò si ripercuote positivamente sugli aspetti psicologici, emotivi e sociali della salute e del benessere. Cosa che serve molto in questo terzo lunedì di Gennaio, dove ricade il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno.

Nel 2005 il Dottor Cliff Amall ha identificato questa giornata come la più triste con una formula matematica. Lo psicologo dell’Università di Cardiff, facendo un equazione dove incrociava alcune variabili come: il clima invernale, i sensi di colpa per i soldi spesi a Natale il calo di motivazione dopo le feste nonché la crescente necessità di darsi da fare, riconosceva in questa data il giorno più deprimente dell’anno, non a caso ricade in questo periodo dove è diffusa anche la depressione invernale.