Viaggi

Esiste un isola immune al virus e per visitarla è necessario il test

E’ stata chiamata “l’isola degli immuni” dove il virus non è arrivato. L’assessore al turismo: “I turisti dovranno fare il sierologico 48 ore prima. Se è negativo non sarà necessario rispettare misure particolari”

Capraia: l’isola degli immuni

Capraia, perla dell’Arcipelago Toscano, ora è nota non soltanto per le sue bellezze: lì il coronavirus non sarebbe arrivato, almeno stando a quanto riporta il quotidiano Il Tirreno, che l’ha già simpaticamente ribattezzata “l’isola degli immuni”. Queste le parole usate in un articolo in cui si parla della situazione epidemiologica del territorio ma anche delle prospettive della stagione vacanziera 2020. Misure precauzionali comprese: “Per soggiornare a Capraia i turisti dovranno fare il sierologico 48 ore prima. Se è negativo non sarà necessario rispettare misure particolari.”

Lo afferma l’assessore al Turismo Stefano Ciuoffo sulle pagine del quotidiano locale. Una presa di posizione che giunge nelle stesse ore in cui molti professionisti del turismo discutono della ripartenza in ogni angolo del territorio nazionale.

Tra gli operatori italiani, non tutti sono entusiasti. Il Manifesto per il Turismo Italiano e le imprese del turismo organizzato, per esempio, si dicono delusi e continuano a battersi affinché il decreto Rilancio venga modificato e integrato prima che diventi legge. Per manifestare il dissenso del settore, come atto di protesta, è stata lanciata la campagna social con il gruppo Facebook #cosinonriparto, che in un solo giorno ha raggiunto quasi 5.000 iscritti. Il gruppo invita tutta la filiera del turismo a postare immagini simboliche di imprenditori, lavoratori, agenti di viaggio che, metaforicamente, “fanno le valigie” dalla propria attività.

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Fonte: Huffpost

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