Salute

Grazie al Coronavirus abbiamo evitato 11 mila morti!

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Il miglioramento dei livelli di inquinamento atmosferico in Europa avrebbe evitato circa 11 mila morti legate allo smog. A sostenerlo uno studio del Centre for Research on Energy and Clean Air, secondo il quale il lockdown da Coronavirus avrebbe inciso soprattutto per quanto riguarda gli attacchi d’asma e i parti prematuri.

Secondo le stime fornite dallo studio, guidato dalla Dott.ssa Lauri Myllyvirta, la Germania sarebbe il Paese europeo con il maggior numero di morti risparmiate (2.083), seguito da Regno Unito (1.752), Italia (1.490), Francia (1.230) e Spagna (1.083). Perlopiù il ridotto numero di decessi sarebbe legato al minore verificarsi di infarto (40%), patologie polmonari come bronchiti ed enfisemi (17%), seguiti da ictus e tumori (13%).

Secondo il Centre for Research on Energy and Clean Air la quarantena forzata legata alle misure anti-Coronavirus avrebbe ridotto inoltre il numero di giorni di assenza dal lavoro (-1,3 milioni), così come i casi di asma infantile (-6mila). Sarebbero stati risparmiati 1900 accessi al pronto soccorso e si sarebbero verificati 600 parti prematuri in meno. Un piccolo esempio, spiegano i ricercatori, dei miglioramenti per la salute pubblica che porterebbe l’adozione di politiche di miglioramento della qualità dell’aria.

In relazione al Coronavirus i ricercatori sottolineano come l’inquinamento atmosferico è da più parti ritenuto un fattore aggravante per la patologia. La Dott.ssa Myllyvirta ha invitato a riflettere inoltre sulla possibilità di ottenere tali benefici per la salute senza che sia necessario ricorrere al lockdown:

Abbiamo molte crisi globali da fronteggiare. Spero che questo farà riflettere le persone: ‘Che succederebbe se questo livello di qualità dell’aria non fosse derivato dal costringere tutti a stare dentro casa, ma perché abbiamo gestito il cambiamento a trasporti ed energie puliti?’ Dobbiamo avere speranza che questo virus ci aiuterà ad andare avanti nella lotta ai cambiamenti climatici e altre grandi sfide, anziché riportarci indietro.

Fonte: Greenstyle