Ricette

Come riconoscere le uova fresche

Uova fresche

Riconoscere le uova fresche è una capacità importante da avere. Quando si parla di consumare uova a crudo, è sempre necessaria molta attenzione. Si può incappare, con le uova scadute, in rischi e problemi per la salute. Non c’è nulla, quindi, di più importante di fare attenzione alla scadenza della uova. Ma come capire e riconoscere le uova fresche da consumare anche a crudo?

In generale, le uova mantengono un buono stato di conservazione fino a 28 giorni dal momento in cui sono deposte. Ovviamente, la prima indicazione utile è quella di consultare le date di scadenza indicate sul prodotto, che solitamente si aggirano intorno ai 15 o 20 giorni. Per assicurarsi, però, che le proprietà insite le uova mantengano il loro stato e non siano alterate, esistono alcuni trucchi che ci permettono di riconoscere, aldilà della scadenza, se le vostre uova sono fresche e utilizzabili. 

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I 4 metodi fai da te per riconoscere le uova fresche

1. Immergere le uova in acqua e sale

Un primo metodo che vi aiuterà a riconoscere un uovo fresco ed utilizzabile da uno scaduto è questo: immergerlo in un bicchiere contenente acqua e sale. Procuratevi un bicchiere oppure una ciotola abbastanza profonda, versateci l’acqua a temperatura ambiente e aggiungeteci un cucchiaio di sale. Se l’uovo che immergete si deposita sul fondo del recipiente, allora sarà sicuramente fresco e utilizzabile. Se l’uovo, invece, galleggerà è molto probabile che sarà andato a male. In più, se notate un guscio lucido, questo è un altro segnale che l’uovo non è propriamente buono.

2. Rompere le uova su un piatto

Un secondo metodo per valutare se le vostre uova sono in buono stato oppure no, è osservare l’interno. Rompete un uovo in una ciotola e sbattetelo. Per capire se l’uovo è fresco, il tuorlo dovrà avere una forma tondeggiante e ricoperto di albume. Viceversa, se il tuorlo tenderà ad essere appiattito e l’albume troppo liquido, vuol dire che l’uovo non è al massimo della freschezza, ma non necessariamente da buttare. In questa situazione passate quindi alla valutazione dell’odore: se risulta acre non è certo un buon segno, se invece l’odoro è buono, optate per consumare l’uovo cotto e magari cucinato a lungo.

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3. Agitare l’uovo

Agitare l’uovo scuotendolo leggermente può essere utilizzato per valutare la freschezza del prodotto. Se scuotendo l’uovo non sentite nessun rumore, ciò vuol dire che l’uovo è ancora fresco. Se percepite un movimento, o un minimo di rumore, significa che il tuorlo non è più compatto con l’albume e quindi non è più fresco. Anche in questo caso, non è sinonimo necessariamente di uovo da buttare, ma di certo sarà meglio non consumarlo crudo.

4. Mettere l’uovo contro luce

L’ultimo metodo per valutare la freschezza di un uovo è controllarlo contro luce. Questo metodo è utilizzato dai più esperti di cucina perché più pratici nel costatare il loro stato di freschezza. Se messi contro luce, il guscio dell’uovo lascerà intravedere una camera d’aria molto dilatata. Ciò significa che l’uovo è scaduto. Se invece la camera d’aria è di piccole dimensioni, molto probabilmente l’uovo è ancora fresco. Questo perché significa che ha inglobato al suo interno pochissima aria.

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