Psicologia

Ecco cosa succede quando si perdono i genitori

Ognuno durante il bellissimo percorso della propria vita attraversa periodi di gioie e di dolori e sicuramente uno dei peggiori momenti che ciascuno può vivere è quello della perdita di un genitore.

Durante la gioventù, non sempre si apprezza e ci si rende conto della ricchezza che si ha nell’avere quotidianamente i genitori al proprio fianco. I genitori sono coloro che ci hanno messo al mondo, ci hanno amato prima di tutti e sono stati con noi sempre, a prescindere dai momenti. I genitori sono gli unici ad amarci incondizionatamente dal primo fino all’ultimo dei nostri giorni. E quando uno di loro ci lascia tutto cambia per sempre.

Quando arriva il momento di salutare i propri genitori per sempre il mondo circostante crolla improvvisamente addosso. Sicuramente il proprio modo di vivere cambia e nulla tornerà più ad essere come prima.

Superare il dolore ed il lutto non è facile. Per chi perde un genitore il processo di guarigione è  lungo e talvolta difficile da accettare.

Ecco cosa succede quando i genitori ci lasciano

Il senso di solitudine pervade il tuo corpo. Questo succede perché si è consapevoli del fatto che le uniche persone che ti hanno amato sempre e comunque sono andate via per sempre e non torneranno indietro. Questo provoca nella propria interiorità un senso di smarrimento e di incertezza.

Tutto diventa difficile e faticoso da affrontare. Il tempo è la cura giusta. Tutto diventa importante, anche la cosa più piccola diventa gigante. La mancanza inizia a farsi sentire ed i ricordi sono un mix di emozioni, consolazione e disperazione per quello che è stato.

Qualcosa nella tua vita cambia per sempre. Inizi a guardare il mondo con altri occhi e ad apprezzare di più il tempo e le persone intorno a te. Il processo di elaborazione del lutto, porta proprio a comprendere quanto sia importante vivere ogni singola parte delle giornate per non avere rimorsi e rimpianti.

La mancanza dei tuoi genitori è talmente forte che inconsapevolmente non fai altro che parlare di loro. Di ciò che avete fatto insieme e stranamente inizi ad amare anche quello che odiavi di più quando erano al tuo fianco. I loro difetti magicamente diventano mancanze e ti fanno pensare che non erano poi così brutti.

Ti capita durante una conversazione con qualcuno che li ha conosciuti di imparare alcuni segreti o dettagli su di loro che non immaginavi. Capirai che oltre ad essere stati i tuoi genitori, erano persone con una vita comune. E chi li avrà conosciuti avrà qualcosa da raccontarti sul loro conto che ti farà sorridere.

Anche gli incontri di famiglia non sono più gli stessi. Le occasioni di incontro quali festività o eventi importanti in realtà diventano un covo di malinconia e senso di vuoto. Tutto riconduce al loro ricordo. La perdita di una madre o di un padre può produrre due effetti: può rafforzare i legami familiari oppure allentarli ulteriormente.

Può sembrare assurdo ma in realtà accade che si inizia ad essere gelosi della fortuna che hanno gli altri di godere ancora della compagnia e della presenza dei propri genitori oppure risentimento verso chi non lo fa.  Questo è la conseguenza del dolore che non passa ma che con il tempo si trasforma.

Non ci si abitua alla mancanza dei genitori. Non te ne farai mai una ragione. La vita andrà avanti e le mancanze si presenteranno sempre fino all’ultimo dei tuoi giorni. Tuttavia, loro vivranno sempre in te, nei tuoi gesti e nei tuoi ricordi.

Quello che si può fare nel frattempo, è godere del tempo di qualità con i propri figli, i propri cari per creare momenti di vita vissuta da ricordare. Per tramandare e portare avanti gli insegnamenti di coloro che ti hanno educato e cresciuto con amore e dedizione.

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