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Seggiolini auto: obbligatori i dispositivi “anti-abbandono”

baby sicurezza auto

Un mestiere difficile quello del genitore, ci sono mille cose da fare e da pensare. Una cosa importate su tutte è la salute dei nostri piccoli, e noi abbiamo l’obbligo di tutelarli. Spesso però, tra una faccenda e l’altra perdiamo di vista le nostre responsabilità.

In questo periodo, purtroppo, si sentono e leggono sempre più notizie di bambini dimenticati in auto, nei parcheggi e spesso sotto il sole. In Italia sono dieci i casi accertati tra il 2011 e maggio 2018. L’ultima vittima a maggio scorso è stata una bimba pisana di un anno.

Proprio per questo, in commissione Trasporti alla Camera ben sette disegni di legge hanno ottenuto la sede legislativa che ora passano al Senato per il sì definitivo (senza passare dall’aula). Per evitare che un momento di black-out di un genitore capiti ancora, causando la morte di un bambino.

Quindi si rende obbligatorio che i seggiolini auto siano dotati di dispositivi “anti-abbandono” o “salva-bebè”.

Come funziona il dispositivo anti-abbandono?

Per il momento, come ha spiegato il Mit, si sa che “un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza del bambino in auto anche quando si spegne la macchina, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro l’abitacolo”. Intanto noi attendiamo che le varie proposte dei sofisticati sistemi, con bluetooth e rete wifi ci faciliteranno a “ricordare” i nostri passeggeri.

Se non si rispetta l’obbligo?

Il Codice della Strada prevede un obbligo di utilizzo per il trasporto di bambini di età inferiore ai 5 anni. Le sanzioni previste dall’art. 172 (anche per chi ha in macchina il dispositivo ma non lo attiva) sono una multa di 81 euro, la decurtazione di 5 punti dalla patente, la sospensione da 15 giorni a 2 mesi in caso di recidiva.

Il governo introdurrà un incentivo. Ma quanto costeranno i seggiolini?

La legge Meloni sui seggiolini salva bebè prevede l’obbligo dei dispositivi acustici dal 1 gennaio 2019 che potranno salvare tantissime vite. Il sottosegretario Michele Dell’Orco in commissione Trasporti ha confermato quanto già affermato dal ministro dei Trasporti Toninelli. Il governo si riserva di presentare una proposta governativa con l’istituzione di un Fondo ad hoc che consenta l’introduzione di un’agevolazione fiscale per l’acquisto del seggiolino anti-abbandono da parte delle famiglie.

Il testo della legge apre la porta alla possibilità di prevedere “agevolazioni fiscali, limitate nel tempo” ma l’arrivo dello sconto dipenderà dall’esito dell’interlocuzione tra Mit e ministero dell’Economia che dovrà recuperare le risorse. Il dispositivo potrebbe avere un costo intorno ai 100 euro, sui quali lo Stato potrebbe applicare l’Iva agevolata.

Il Codacons invece la pensa così: “Quando si introduce un obbligo si devono prevedere anche tutele per le famiglie, quindi i seggiolini dovranno essere totalmente gratuiti allo scopo di evitare ignobili speculazioni sull’ esigenza di tutelare i bambini”.