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Fase 2: Misure restrittive per i mezzi pubblici

mezzi pubblici

Come riportato nel documento del Ministero dei Trasporti risulteranno contingentati gli accessi a “stazioni, aeroporti e porti al fine di evitare affollamenti e ogni possibile occasione di contatto”. Ciò comporterà anche l’adozione di un apposito piano operativo per agevolare il flusso in entrata e in uscita dei passeggeri, oltre a limitarne gli spostamenti all’interno delle zone di attesa.

Obbligatoria l’installazione di dispender di disinfettanti sia nei locali di stazioni, aeroporti e porti, come a bordo dei mezzi a lunga percorrenza. Dovranno essere installati anche distributori automatici di dispositivi di sicurezza come ad esempio le mascherine. Da implementare anche procedure di gestione di eventuali passeggeri e operatori qualora fosse accertata una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi.

Trasporto pubblico locale (TPL)

Previste, come riportato sul documento ministeriali, diverse procedure per minimizzare il rischio di contagio da Coronavirus. A cominciare da “flussi separati di salita e discesa dei passeggeri”, con tempi di attesa del mezzo di trasporto che permettano di evitare contatti (eventualmente anche attraverso aperture differenziate delle porte). Alcuni sedili verranno marchiati come vietati, così da permettere di gestire al meglio le distanze a bordo.

I Bus viaggeranno quindi con una capienza ridotta, la cui tutela sarà affidata anche al conducente (che in caso di necessità potrà non effettuare alcune fermate). Apparati di videosorveglianza verranno utilizzati per il monitoraggio dei flussi e per evitare il crearsi di assembramenti. Non saranno più consentiti “la vendita e il controllo dei titoli di viaggio a bordo”.

Trasporto aereo e ferroviario

Verranno installati presso gli aeroporti appositi scanner per misurare la temperatura corporea dei viaggiatori, sia in arrivo che in partenza. Previsti percorsi a senso unico dall’ingresso al gate.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario verranno applicate regole per il distanziamento anche su scale e tappeti mobili, limitando inoltre l’utilizzo delle sale d’attesa. Previsti controlli della temperatura agli accessi (Gate) alle banchine ed “eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate al fine di facilitare il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie”.

Verrà incrementato il numero di operatori per l’igiene e il decoro a bordo, mentre i posti verranno organizzati “a scacchiera” per garantire le distanze di sicurezza (appositi indicatori sui sedili non utilizzabili). Biglietti nominativi per tutti i passeggeri, così da gestire al meglio eventuali positivi o casi sospetti emersi successivamente. Non verranno effettuati i servizi di ristorazione a bordo.

Trasporti non di linea

Bordo dei trasporti non di linea (ad esempio taxi) non sarà possibile sedersi di fianco al conducente, mentre sul sedile posteriore non potranno accomodarsi più di due passeggeri (se muniti di dispositivi di sicurezza) o soltanto uno in caso sia sprovvisto di mascherina e guanti.

In caso di veicoli omologati per sei o più passeggeri potranno sedersi non più di 2 persone per fila, con l’obbligo di indossare le mascherine protettive. Laddove possibile applicando divisori tra i passeggeri. Il conducente dovrà sempre indossare dispositivi di protezione individuale.

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Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti