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Decreto Liquidità: Ecco i chiarimenti di Intesa Sanpaolo

Intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo ha rettificato delle false notizie diffuse negli scorsi giorni principalmente tramite i social network da un ex banchiere, in merito ai prestiti stanziati alle imprese nel Decreto Liquidità.

I chiarimenti da parte di Intesa Sanpaolo si sono resi necessari perché le informazioni circolate nelle scorse settimane, sono risultate in larga parte inesatte. Molto probabilmente l’interpretazione errata è stata determinata dalla complessità e dalla non immediatezza delle informazioni stesse, che richiedono istruzioni dettagliate per la loro lettura e applicazione.

Decreto Liquidità

Secondo l’ex bancario, Intesa Sanpaolo avrebbe applicato un tasso di interesse che si aggirava attorno all’8% ai finanziamenti destinati alle piccole e medie imprese, dunque entro i 25.000 euro. Questa informazione è stata prontamente smentita dall’istituto bancario, il quale ha precisato che, in accordo con le attuali normative vigenti, il tasso di interesse sarà calcolato in modo rigoroso e sarà inferiore al 2%. Intesa Sanpaolo ha inoltre aggiunto che, proprio per fronteggiare questo momento di difficoltà, in cui sono coinvolti migliaia di cittadini, prevederà un ulteriore e significativa riduzione degli interessi.

Nel post diventato virale sui social si legge inoltre che un requisito fondamentale per avere accesso all’erogazione del prestito è quello di chiedere un incremento del 10% del debito già in essere. Così facendo le banche potrebbero utilizzare i nuovi finanziamenti garantiti a sostituzione dei crediti non garantiti per stabilizzare o incrementare i propri bilanci. Anche queste informazioni sono poi risultate false e l’istituto ne ha preso le distanze.

Tramite una nota la banca ha fatto sapere che tutti i dipendenti sono all’opera per garantire il giusto supporto alle famiglie e alle imprese in difficoltà tramite diverse iniziative unilaterali e una task force per accordare con i propri utenti le moratorie, le anticipazioni sociali e il nuovo credito, permettendo inoltre di effettuare tutte le operazioni bancarie anche a distanza.

Fonte: Money