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Scopri il significato di alcune parole e modi di dire

Il lessico italiano è veramente ricco e complesso, tuttavia nella quotidianità utilizziamo parole e modi di dire che in un certo senso semplificano i messaggi che vogliamo trasmettere ma altre volte li rendono ancora più complicati da decifrare.

In tutte le Regioni di Italia, nei più svariati dialetti, sono stati tradotti proverbi e modi di dire. Alcuni sono veramente semplici da interpretare altri invece al contrario difficilissimi da comprendere.

Scopriamo insieme il significato di alcuni modi di dire

All’acqua di rose

Il modo di dire si riferisce ad una rimedio, una soluzione che però si rivela essere di scarsa efficacia. Spesso si dice in riferimento ad un lavoro, un impegno, un contrattempo definendo il modo di agire con superficialità.

Con il termine “acqua” si intendono tutte quelle soluzioni residuo della distillazione di alcune sostanze, che di queste conservano l’essenza senza conservarne tutte le proprietà. Nel caso dell’acqua di rose, parliamo di un prodotto cosmetico blando, che deterge ma senza effetti curativi.

Prendere Roma per Toma

Questo modo di dire viene utilizzato in riferimento a chi “prende” una cosa per un’altra. Colui che fraintende, confonde e capisce una cosa diversa da quella detta perché appunto prende una parola per un’altra. Per estensione, il modo di dire ha incluso il significato di “tardo di comprendonio“.

L’origine dell’espressione è legata al fatto che la parola “toma” deriva da un detto latino “promittere Romam et omnia” che significa “promettere Roma e tutto il resto”. Nel corso del tempo, l’uso popolare ha distorto la pronuncia della terminologia di “et omnia” in “toma”. Lo scambio di iniziali tra Roma e Toma motiva il significato dato alla locuzione.

Essere al verde

Questa frase viene utilizzata quando si vuol lasciar intendere che si è a corto di soldi. Ma riguardo l’origine dell’espressione ci sono diverse tesi. Innanzitutto, per alcuni richiamerebbe il colore della parte inferiore delle candele utilizzate a Firenze nel XVII secolo durante le aste pubbliche tenute dal Magistrato del Sale. Quando lo stoppino raggiungeva il verde, indicava che l’asta era esaurita e il pubblico non aveva più soldi da spendere.

Altre interpretazioni, legano il modo di dire alla “lanterna verde”  che nel Medioevo veniva accesa per avvertire che era pronto il pasto per quelli divenuti poveri dopo una disgrazia. Con questo segno, si offriva loro un aiuto con discrezione senza farlo sapere alla comunità.

Una terza ipotesi, meno attendibile, chiama in causa il tavolo verde delle case da gioco, verso cui sarebbe rivolto lo sguardo sconsolato dei giocatori che hanno esaurito tutte le fiche.

I colori da indossare in base alle stagioni

Partire in quarta 

La locuzione è utilizzata per invitare una persona alla prudenza nel momento in cui si trova ad affrontare una situazione o un problema con impeto, tralasciando qualsiasi riflessione preventiva.

Il richiamo che viene in mente riguardo questo modo di dire è legato al mondo dei motori e più nello specifico alla quarta marcia di un’automobile, in passato quella più veloce.

In realtà, sembra più attendibile, il riferimento allo sport della scherma o del fioretto, dove si “parte in quarta” quando si sceglie una posizione di attacco veloce e il più delle volte decisivo.

Alle calende greche

Il detto spesso è una risposta a quando si chiedono informazioni riguardo un progetto o una scadenza e ci si sente dire “è stato rimandato alle calende greche”, cioè ad un futuro remoto che equivale molto ad un “mai più“.

L‘imperatore Augusto fu il primo ad utilizzare questa espressione per indicare che un pagamento non sarebbe mai avvenuto. Non esistevano infatti le calende nel calendario greco ma comparivano in quello romano dove veniva indicato il primo giorno di ogni mese, in corrispondenza del quale si regolavano debiti e prestiti.

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