Il maschio diventa maturo a 43 anni. Lo dice la scienza

Il maschio diventa maturo a 43 anni. Lo dice la scienza

Il maschio dei nostri giorni è fortemente in discussione. Sono cambiate tante cose nel corso del tempo, specialmente la sua posizione nei confronti della donna e della società. Gli uomini maturano più lentamente rispetto alle donne, questo è un dato di fatto, visibile anche quando si tratta di bambini piccoli. Ma a quale età, in media, agli uomini cresce la barba? A quanti anni diventano maturi o sono disposti ad impegnarsi?

L’uomo, oggi, è sulla difensiva nei confronti della donna sempre più emancipata ed esigente. Sembra aver retto male alla legittimazione e agli spazi di potere che la donna va conquistando sempre più veloce e in modo determinato. Sembra quasi intimidito dalla donna che sa quello che vuole, e teme per il suo ruolo di dominatore.

Per 8 donne su 10 non c’è speranza. Gli uomini sono eterni Peter Pan (e per la maggior parte non è un problema esserlo) rimangono in famiglia fino all’età avanzata, perché non trovano lavoro, o non lo cercano, ed hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro. Spesso si da la colpa alle mamme, che sono troppo protettive nei confronti dei loro “bambini” ma ci sono anche alcune che farebbero carte false per vedere fare le valige al proprio figliolo e vederlo “sistemato”.

Gli uomini maturano dopo la crisi di mezza età

La sopportazione femminile arriva fino a 14 richiami l’anno. Poi la donna si stufa di essere l’adulto di casa ed inizia la crisi nel rapporto. E di conseguenza inizia la crisi di un uomo, intorno ai 40 anni inizia a farsi domande più serie. Da un sondaggio, infatti  l’età media di maturazione è di circa 43 anni.

Agli uomini non crea nessun problema essere degli immaturi, anzi ritengono che in questo modo il rapporto amoroso sia sempre vivo. E a noi, povere donne, non ci resta che accettare la questione e aspettare che prima o poi si stanchino di essere trattati sempre come dei bambinoni.