Dopo 25 anni ritrova la madre grazie a Google Earth

Dopo 25 anni ritrova la madre grazie a Google Earth

Saroo, un ragazzo indiano si è perso quando aveva 5 anni. Un vecchio treno lo porta in una città sconosciuta e lì viene adottato da una famiglia australiana.

Saroo ha 5 anni, vive in India e proviene da una famiglia umile. Vive con sua madre e i suoi fratelli, il padre purtroppo li ha abbandonati. Anche se povero è un bambino molto felice. Un giorno accompagna suo fratello a Berampur e lo perde di vista, pensa di aspettarlo in un treno alla stazione ferroviaria e la sua vita cambia improvvisamente.

Il treno lo porta in una località a lui sconosciuta

I due fratelli Saroo e Guddu arrivano in una vecchia stazione ferroviaria per cercare qualcosa ma mangiare. Sono stanchi morti così il piccolo si addormenta su una panchina e il più grande va a cercare quello di cui avevano bisogno. Al suo risveglio Saroo non vede il fratello, ha perso il senso del tempo, non si rende conto di quanto tempo ha dormito. Quel giorno è l’ultimo in cui vede la sua famiglia.

Posso ancora sentire quel panico freddo che mi ha colpito quando ho capito che le porte su entrambi i lati erano chiuse. Ero intrappolato, con il cuore che mi batteva il petto mentre correvo da un’estremità all’altra urlando il nome di mio fratello, implorandolo di venire a cercarmi.

Credendo che suo fratello Guddu fosse salito sul treno d’avanti a lui, pensa di aspettarlo seduto su uno di quei seggiolini. All’improvviso le porte si chiudono, il treno parte e Saroo è preso dalla disperazione ed impaurito. Quando il treno arriva a destinazione il bambino cerca di farsi aiutare da qualcuno ma riesce a ricordare solo “Ginestlay e Berampur” è troppo piccolo e lo portano in un orfanotrofio. Qui viene presentato ad una famiglia adottiva e lui decide di seguirli in Australia.

Non ho idea di quello che la rese interessata a me, ma dopo averle detto quello che mi era successo, mi ha portato alla stazione di polizia e poi mi ha mandato in orfanotrofio gestito dalla donna meravigliosa Sood. Dopo aver trascorso diverse settimane lì, mi hanno spiegato che non riuscivano a trovare “Ginestlay” o “Berampur” ma mi offrivano una nuova casa con una famiglia che vive in un altro paese in Australia.

In Australia la sua nuova famiglia gli da tutto l’amore di cui ha bisogno. Per ben 25 anni è un ragazzo tranquillo, studia si è integrato per bene ma non riesce a dimenticare la sua famiglia in India. Nessuno riesce a trovare il suo paese di origine, fino a quando nel Marzo del 2011 Saroo cerca quei posti mai dimenticati su Google Earth.

Il mio cuore si fermò quasi. Da lì ho trascinato il cursore per diversi chilometri seguendo la linea del treno per raggiungere una città chiamata Khandwa, che aveva un ponte su un grande fiume, come quello in cui giocavo da bambino. Quasi paralizzato dall’emozione, ho seguito un percorso con il cursore seguendo la strada che facevo quando ero piccolo, non me la ero dimenticato. E come mi aspettavo, ho seguito un labirinto di vicoli e angoli per raggiungere un quartiere chiamato “Ganesh Talai” – il più vicino alla mia pronuncia infantile di “Ginestlay”.

Il film tratto da una storia vera

Questa incredibile storia è stata trasformata prima in un libro “Una lunga strada di casa” ed ora in un bellissimo film “Lion – La strada verso casa” quello che trova Saroo una volta ritornato a casa è veramente una bellissima sorpresa.