Casa

Le 10 regole base del metodo Marie Kondo

libro marie kondo

Marie Kondo, è una ragazza giapponese che si è dedicata ad affinare una particolare tecnica per riordinare casa, che però non è fine a se stessa anzi.

L’idea di ordine di cui dobbiamo tenere conto fa riferimento a tutti gli ambiti: dal cassetto delle magliette alle borse, dal mobiletto in bagno all’alta dell’armadio e via dicendo.

Ogni cosa ha il proprio ordine e la propria collocazione e, attraverso il suo metodo, possiamo trasformare gli spazi ordinando e dando gioie e luce in casa ma agendo attivamente anche nella nostra vita. E tutto questo grazie a piccoli trucchi molto semplici e facilmente attuabile che richiedono solamente un po’ di rigore.

Ecco quali sono le 10 regole base:

Saper fare una cernita. Questa regola vale sia per i capi d’abbigliamento che per le borse e cose del genere. Non serve posare nei cassetti e nelle ante dell’armadio svariati capi che però, immancabilmente non metteremo mai! Sarebbe buona cosa tenere solo quello che davvero utilizziamo. Per poter scegliere cose dare via dovremmo affidarci ai nostri ricordi e alle emozioni; dunque se questo oggetto evoca in noi vibrazioni positive allora è il caso di lasciarlo nell’armadio, se invece non ci da emozioni e non p associato ad un bel ricordo è il caso di disfarsene.

Esaminare gli oggetti. E’ buona cosa osservare e guardare l’oggetto che stiamo mettendo in ordine. Per capire se davvero vale la pena tenerlo (qualsiasi esso sia)mettiamolo a confronto con altri 3 oggetti simili. Tra questi facciamo una cernita riducendo la scelta ad uno. Ricordiamo: l’essenziale è ciò che davvero serve, tutto il resto è superfluo. Soprattutto se sono cose che restano inutilizzate, accantonate lì in qualche angolo della casa. Questo vale per le scarpe, le borse i vestiti ecc.

Piega le cose nel migliore dei modi. Poter mantenere un certo ordine è fondamentale soprattutto per avere la possibilità di trovare tutto senza andare a sbirciare chissà dove. L’ordine ci permette di tenere tutto sotto controllo e per questo sarebbe buona cosa piegare secondo un certo criterio, magari suddividendo per colori e piegando tutto fino a far diventare piccoli rettangolini da far entrare nei cassetti, posizionati in verticale, un capo dietro l’altro. Solo così non incapperemo nel problema di “perdere” cose che fino a pochi momenti prima era sotto al nostro naso.

Mettere in ordine senza farsi aiutare. Poter selezionare e quindi organizzare da soli è necessario per avere la piena consapevolezza di cosa stiamo tenendo, come lo stiamo selezionando ma soprattutto dove lo stiamo riponendo. Nessun altro deve scegliere per noi. Al massimo possiamo insegnare questa tecnica ai nostri famigliari così che anche loro possano organizzare i cassetti della loro stanza ed ottimizzare al massimo gli spazi in casa.

Facciamo pratica partendo dalle piccole cose. Prima di iniziare a “gettare” cose che non ci servono più, proviamo ad iniziare da piccole cose giusto per fare un po’ di pratica. Per poter fare mente locale sarebbe buona cosa tirare fuori tutto quello che possediamo (che siano trucchi di bellezza, panni o borse). Mettiamo tutto in bella mostra così da avere il quadro completo direttamente sotto gli occhi. Successivamente inizieremo ad esaminare oggetto per oggetto, valutando ogni singolo aspetto per poter fare una cernita lasciando solo le cose che davvero usiamo.

Fare spazio. Far spazio non significa spostare una cosa da una parte ad un’altra. Più semplicemente significa allontanarsi dalle cose inutili e scegliere quello che ci evoca bei ricordi, emozioni piacevoli di gioia e felicità. Questo si ripercuoterà positivamente anche nella nostra vita.

Usare il metodo matrioska. Per ottimizzare gli spazi è necessario sfruttare ogni metodica possibile. Un modo per farlo è quello di posare le cose utilizzando il metodo Matrioska, quindi inserendo gli oggetti più piccoli all’interno di quelli più grandi.

Suddividere per colori. Questa tecnica ci permetto di organizzare al meglio e non solo all’interno dei cassetti. In questo modo possiamo tenere in ordine anche la nostra borsa. In che modo? Utilizzando dei sacchettini più piccoli all’interno della quali metteremo gli oggetti suddivisi per categorie. Scegliamo sacchetti di colore diverso per poterli distinguere al primo colpo.

Lasciare i ricordi alla fine. Le cose che evocano in noi sentimenti, devono essere smistati alla fine per poter dedicare loro tutto il tempo necessario di cui hanno bisogno. Ovviamente tenete presente che quando noi parliamo di “gettare” non significa mettere nella pattumiera di casa. Le cose possono essere donate così da dare loro nuova vita!

Ringraziare ogni oggetto. Prima di disfarsi di un qualsiasi oggetto, ricordiamoci di ringraziarlo per averci accompagnato fino a questo momento.

Il video qui sotto ci spiega meglio come fare per seguire questo metodo Kondo